I nostri test con Trisquel Mini 5.5

Trisquel Mini 5.5

Sullo stesso laptop con cui avevamo effettuato i nostri test con Bodhi Linux, abbiamo scelto di provare Trisquel Mini 5.5. Non c’è niente che non va in Bodhi Linux, sia chiaro, ma eravamo troppo curiosi di verificare il funzionamento di una distribuzione GNU/Linux che in tutto e per tutto aderisce al movimento per il software libero. Trisquel è approvata da Richard Stallman e dalla Free Software Foundation, e se questi nomi vi suonano nuovi non temete, ne parleremo ancora. Trisquel non contiene assolutamente software proprietario né driver proprietari. A differenza di distribuzioni come Ubuntu – da cui fra l’altro Trisquel deriva – che da questo punto di vista è meno intransigente. Questo può comportare problemi a chi è in possesso di computer con hardware per il quale esistono solo driver proprietari. Può capitare, per esempio, che Trisquel non riconosca la scheda video piuttosto che la scheda wireless. È bene tenerlo a mente, nonostante la colpa non sia di Trisquel o dei suoi sviluppatori, ma piuttosto di chi costruisce hardware senza pensare alla libertà di chi compra il PC e al fatto che l’utente possa optare per un altro sistema operativo.

Trisquel Mini 5.5

Nel nostro caso, comunque, non c’è stato il minimo problema. Poiché il nostro laptop è piuttosto datato, abbiamo scelto una versione di Trisquel più leggera di quella standard, dotata di LXDE: Trisquel Mini. Scaricata l’immagine ISO direttamente dal sito ufficiale (qui: http://trisquel.info/it/download), abbiamo fatto un giro di prova generale prima di procedere all’installazione. L’interfaccia semplice ed efficace di LXDE si è caricata senza troppi sforzi. Ci è sembrato tutto in ordine, per cui siamo andati decisi con l’installazione. Per chi ha familiarità con l’installazione di Ubuntu, con Trisquel si troverà a proprio agio. Il processo di installazione è praticamente identico, essendo Trisquel, come già detto, derivata dal sistema di Canonical. Una piccola nota a favore di Trisquel: pur presentando LXDE come LUbuntu, a differenza di quest’ultima si è installata sul nostro computer senza errori.

Riavviato l’Acer Aspire al termine dell’installazione, con tempi di caricamento piuttosto contenuti eccoci davanti al desktop di Trisquel. Subito lanciamo AbiWord e il browser Midori per verificare le prestazioni del nostro laptop. Enlightment di Bodhi Linux era un pizzico più veloce, ma LXDE è molto più intuitivo. Giocando meno sugli effetti grafici e più sulla semplicità, Trisquel Mini con LXDE è andata sul sicuro. A qualsiasi sistema operativo eravate abituati, prendere confidenza con LXDE richiede pochi minuti. A livello di applicazioni già installate, Trisquel Mini si presenta con una serie di strumenti utili per le operazioni quotidiane: l’editor di testo Leafpad, Pidgin per la chat, un comodo programma per la masterizzazione, e altro ancora. Avessimo la necessità di aggiungere programmi, sotto la voce Preferences c’è un comodo strumento per cercarli ed installarli con un paio di click. Se avete familiarità con l’Ubuntu Software Center, il concetto è quello, solo con un’interfaccia più spartana.

Trisquel Mini 5.5 - Leafpad e Paint

Unico problema riscontrato al momento è Midori. Al primo tentativo di login su Facebook si blocca. Il problema pare causato da siti che richiedono l’inserimento di password per entrare, e per ora non abbiamo trovato una soluzione. Poco male, in quattro e quattr’otto lo abbiamo sostituito con Epiphany. Abbiamo scelto Epiphany perché molto più leggero rispetto ai vari Firefox, Chrome e Opera. Va inoltre detto che Trisquel è originaria della Galizia, e le due lingue con cui si installa sono inglese e spagnolo. Per la traduzione in italiano tocca aspettare o, meglio, contribuire contattando direttamente il team di sviluppo.

Trisquel Mini 5.5 - AbiWord

Trisquel Mini si sta rivelando una grande distribuzione GNU/Linux. L’Acer Aspire è utilizzabile per scrivere documenti, navigare sul web, controllare la posta e poco altro, ma è comunque una soddisfazione vedere una distribuzione completamente free girare su uno dei nostri computer.


Don't let feature creep overcome simplicity.
I see this all the time: "How can I make do everything 'readily available complex tool' can do?"
Or the feature requests end up turning 'elegant simple tool' into just another 'bloated slow complex tool'.
In my mind, you're building a bicycle, not an SUV. Bicycles are the most efficient transportation system ever invented.

- Pidsley

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